€ 1.850
Divano Biedermeier in noce, Vienna, 1830 circa. Spalliera a pannello sagomato impiallacciata in noce fiammato, braccioli a voluta e gambe a sciabola, rivestimento rifatto in tessuto chiaro a righe. Misura 220 x 65 cm, altezza 112.
Divano Biedermeier in noce, di produzione viennese, databile intorno al 1830. Misura 220 cm di larghezza, 65 di profondità e 112 di altezza. Tutta la decorazione è affidata al legno: una spalliera piena impiallacciata in noce fiammato, due braccioli a voluta e nessun intaglio o bronzo applicato.
La spalliera è un pannello pieno, più alto al centro e sagomato a gradino sui lati. L’impiallacciatura in noce è disposta a specchio, così la venatura fiammata disegna una figura simmetrica: è il punto in cui si concentra tutto il valore decorativo del pezzo.
I braccioli si aprono verso l’esterno con una voluta e scendono senza interruzione nelle gambe anteriori, che sono a sciabola. Anche i fianchi sono in legno impiallacciato. Seduta, schienale e lati interni dei braccioli hanno un rivestimento rifatto, in tessuto chiaro a righe lucide e opache, rifinito da una passamaneria lungo i bordi.
Il Biedermeier è lo stile dell’arredo borghese dell’area austro-tedesca fra il 1815 e il 1848. Rispetto all’Impero toglie i bronzi dorati e gli intagli e lascia parlare il disegno del legno e le curve continue. Un divano datato 1830 e di provenienza viennese è quindi un pezzo coevo allo stile, non una ripresa successiva.
Il negozio descrive il divano come strutturalmente sano. Il rivestimento è stato rifatto ed è in ottime condizioni. Nelle fotografie ravvicinate si notano alcuni piccoli puntini sul tessuto della seduta e, sul bracciolo destro, un tratto in cui la lucidatura del legno è consumata dall’uso.
Il divano è datato 1830 e la scheda ne indica la provenienza viennese. Il 1830 cade nel pieno del periodo Biedermeier, che a Vienna si colloca fra il Congresso del 1815 e i moti del 1848. È quindi un pezzo coevo allo stile che rappresenta, non un revival successivo.
Il Biedermeier è lo stile dell'arredo borghese dell'area austro-tedesca fra il 1815 e il 1848. Nasce come reazione allo stile Impero: elimina i bronzi dorati e le decorazioni applicate e affida tutto l'effetto decorativo al disegno delle venature del legno e alla purezza delle linee curve. I mobili sono in essenze locali, soprattutto ciliegio, betulla, acero e noce, lavorati in grandi superfici lisce e lucidate a tampone.
Il divano è in noce. La decorazione sta tutta nel legno: la spalliera è un pannello pieno impiallacciato in noce fiammato, con i fogli disposti a specchio per ottenere una figura simmetrica, e anche braccioli e fianchi sono impiallacciati. Non ci sono intagli né bronzi applicati, com'è tipico del Biedermeier.
Il divano misura 220 cm di larghezza, 65 cm di profondità e 112 cm di altezza. La profondità è contenuta rispetto a un divano moderno, che ne misura di solito 90-100: è una seduta da conversazione, per stare seduti composti. Con i braccioli aperti a voluta conviene contare una parete libera di almeno 240 cm.
Il rivestimento è stato rifatto: seduta, schienale e lati interni dei braccioli sono coperti da un tessuto chiaro a righe lucide e opache, con passamaneria sui bordi. Il negozio lo descrive in ottime condizioni; nei ravvicinati si vedono alcuni piccoli puntini sulla seduta. Su un divano di quasi due secoli un rivestimento rifatto è la norma, e lascia intatto il telaio in noce.
Lo stile Impero, di matrice francese e napoleonica, è simmetrico, monumentale e carico di applicazioni in bronzo dorato, con riferimenti classici espliciti come cigni, sfingi e palmette. Il Biedermeier prende le stesse linee di fondo ma le semplifica: niente bronzi, superfici lisce, curve continue e volute lisciate. In un divano si vede subito nei braccioli: intagliati e dorati nell'Impero, ricavati come voluta piena in legno lastronato nel Biedermeier.
Il negozio lo descrive strutturalmente sano. Il legno ha la sua lucidatura, consumata in un tratto del bracciolo destro dove il divano è stato più usato. Per sapere di eventuali restauri al telaio o all'imbottitura si può chiamare il +39 329 215 2363 o scrivere a [email protected].
Sì. Le richieste di foto aggiuntive e di visione di persona vanno fatte ai contatti diretti di Bertinato Antiques: +39 329 215 2363, anche via WhatsApp, e [email protected].
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