€ 2.200
Credenza vintage in radica di tuia e acero, gusto Déco, anni Quaranta-Cinquanta. Cinque ante sul fronte, piano in vetro, montanti scanalati e base su due sostegni a conchiglia, con la sua specchiera. La credenza misura 269 x 53 cm, altezza 94; la specchiera 205 x 122 cm.
Credenza vintage in radica di tuia e legno d’acero, di gusto Déco, degli anni Quaranta-Cinquanta del Novecento. La credenza misura 269 cm di larghezza, 53 di profondità e 94 di altezza; la specchiera che la accompagna misura 205 cm di larghezza per 122 di altezza.
Il fronte è a cinque ante rivestite in radica, con le serrature. Dietro un’anta, fotografata aperta, ci sono un ripiano e due cassettini in legno chiaro con pomolo. Sopra la cassa è appoggiato un piano in vetro spesso, di colore verde acqua.
I montanti laterali sono scanalati. Il corpo non poggia a terra: sta sollevato su una pedana scura, sostenuto da due elementi intagliati a conchiglia e da uno zoccolo centrale arretrato. La specchiera, in cornice di legno, poggia sul piano con una sua base.
Per l’insieme serve una parete libera di quasi tre metri. La profondità di 53 cm, contenuta per un mobile così lungo, lascia spazio al passaggio: è un mobile da sala da pranzo o da salone.
Il negozio la descrive in buona condizione generale. Nelle fotografie lo specchio mostra i puntini scuri di ossidazione tipici dell’età.
Il negozio la colloca fra il 1940 e il 1950 e la riferisce al gusto Déco. Non sono indicati il produttore né il progettista. Etichette o marchi interni, se ci sono, si possono chiedere a [email protected].
La credenza misura 269 cm di larghezza, 53 cm di profondità e 94 cm di altezza; la specchiera che la accompagna misura 205 cm di larghezza per 122 cm di altezza. Per collocare l'insieme serve una parete libera di almeno 290 cm e un'altezza utile di circa 230 cm, considerando lo stacco fra il piano della credenza e il bordo inferiore dello specchio. È un mobile da parete intera: va misurata prima anche la porta di accesso alla stanza.
La tuia, o thuya, è una conifera nordafricana la cui ceppaia produce una radica di colore biondo-ambrato con occhiature fitte e scure, considerata fra le più pregiate in ebanisteria. Fu usata in modo massiccio nell'arredo francese e italiano fra le due guerre e nella cruscotteria delle automobili di lusso, proprio per il disegno spettacolare e per la lucidatura profonda che consente. Come tutte le radiche non ha capacità strutturale e viene applicata in fogli sottili su un supporto in legno comune.
La scheda indica radica di tuia e legno d'acero. L'acero, chiaro e a fibra compatta, viene usato nel mobile Déco per filetti, riserve e contrasti con essenze scure o dorate. L'accostamento fra una radica calda e un legno chiaro è una delle soluzioni più tipiche del periodo, che cerca l'effetto grafico sui fronti invece della decorazione applicata.
Il negozio la descrive in buona condizione generale. Nelle fotografie la radica delle ante è integra e lo specchio mostra i puntini scuri di ossidazione tipici dell'età. Il piano in vetro è appoggiato sulla cassa. Per sapere di eventuali restauri si può scrivere a [email protected].
Sul fronte ha cinque ante rivestite in radica, con le serrature. Dietro l'anta fotografata aperta ci sono un ripiano e due cassettini in legno chiaro con pomolo. La disposizione interna dietro le altre ante si può chiedere al +39 329 215 2363, insieme alle foto a mobile aperto.
La specchiera ha una cornice in legno, misura 205 cm di larghezza per 122 di altezza e poggia sul piano della credenza con una sua base. Il vetro dello specchio mostra i puntini di ossidazione dell'età. Se sia nata insieme alla credenza lo si può chiedere a [email protected].
Sì. Bertinato Antiques concorda le visioni e manda foto aggiuntive, anche a mobile aperto e della specchiera, ai contatti diretti: +39 329 215 2363, anche via WhatsApp, e [email protected].
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